Metodo e fonti
StimaLavori non promette preventivi automatici. Ogni calcolo mette insieme range, voci di costo, rischi e checklist usando fonti pubbliche, segnali di mercato e voci tecniche ricorrenti.
Come calcoliamo
Il calcolatore parte dalle variabili che cambiano davvero il prezzo: dimensioni, zona, finiture, età dell'immobile e complessità del lavoro. Le voci vengono sommate separando materiali, posa, impianti, pratiche e margine imprevisti.
La stima centrale diventa poi un range basso/alto. Il range si allarga quando aumentano incertezza e complessità: impianti da rifare, accesso difficile, età dell'immobile non chiara, vincoli o finiture più costose.
Il punto non è solo dire "quanto costa". Il punto è capire quali sorprese potrebbero comparire prima di firmare un preventivo.
Fonti e segnali usati
Il modello confronta range pubblici, listini e prezzari disponibili, prezzi materiali osservabili e casi ricorrenti descritti da utenti e operatori. Le fonti non vengono copiate come listino: servono a calibrare ordini di grandezza, voci frequenti e fattori di incertezza.
Per ogni intervento separiamo il costo lordo da detrazioni, incentivi, pratiche e possibili contributi. Quando una regola dipende da requisiti tecnici, data pagamento, immobile o documenti, il risultato la mostra come ipotesi da verificare e non come sconto garantito.
- Prezzi pubblici e guide di mercato per capire gli ordini di grandezza.
- Prezzari, listini e riferimenti tecnici quando disponibili e pertinenti.
- Prezzi materiali e componenti per distinguere fornitura, posa e accessori.
- Segnali qualitativi su sorprese frequenti: impianti, accesso, vincoli, pratiche e varianti.
Limiti dichiarati
- Non possiamo prevedere costi nascosti che emergono solo durante demolizione o sopralluogo.
- Non sostituiamo tecnico, impresa, capitolato o computo metrico.
- Non usiamo dati personali e non raccogliamo richieste di preventivo.
- Le città sono trattate come note qualitative, non come listini locali.