Metodo e fonti

StimaLavori non promette preventivi automatici. Ogni calcolo mette insieme range, voci di costo, rischi e checklist usando fonti pubbliche, segnali di mercato e voci tecniche ricorrenti.

Range aggiornati a luglio 2026I valori servono a preparare una richiesta di preventivo. Non sono un listino, un computo metrico o un'offerta commerciale. Ogni calcolatore mostra anche il giorno di aggiornamento del proprio modello.

Come calcoliamo

Il calcolatore parte dalle variabili che cambiano davvero il prezzo: dimensioni, zona, finiture, età dell'immobile e complessità del lavoro. Le voci vengono sommate separando materiali, posa, impianti, pratiche e margine imprevisti.

Il valore medio viene accompagnato da un range basso/alto. Il range si allarga quando aumentano incertezza e complessità: impianti da rifare, accesso difficile, età dell'immobile non chiara, vincoli o finiture più costose.

Il punto non è solo dire "quanto costa". Il punto è capire quali sorprese potrebbero comparire prima di firmare un preventivo.

I calcolatori sono costruiti come moduli riutilizzabili: ogni intervento resta leggibile da solo, ma più avanti le stime dei singoli lavori potranno essere combinate per valutare ristrutturazioni più ampie senza ridurle a una media generica al metro quadro.

Fonti e segnali usati

Il modello confronta range pubblici, listini e prezzari disponibili, prezzi materiali osservabili e casi ricorrenti descritti da utenti e operatori. Le fonti non vengono copiate come listino: servono a calibrare ordini di grandezza, voci frequenti e fattori di incertezza.

Per ogni intervento separiamo il costo lordo da detrazioni, incentivi, pratiche e possibili contributi. Quando una regola dipende da requisiti tecnici, data pagamento, immobile o documenti, il risultato la mostra come ipotesi da verificare e non come sconto garantito.

  • Prezzi pubblici e guide di mercato per capire gli ordini di grandezza.
  • Prezzari, listini e riferimenti tecnici quando disponibili e pertinenti.
  • Prezzi materiali e componenti per distinguere fornitura, posa e accessori.
  • Segnali qualitativi su sorprese frequenti: impianti, accesso, vincoli, pratiche e varianti.

Fonti per voce di costo

Ogni breakdown usa fonti diverse in base alla voce: una piastrella non si calibra come una pratica ENEA, e una posa non si legge come una detrazione. Per questo i range sono firmati per periodo di aggiornamento e non presentati come prezzi ufficiali.

Voce nel risultatoBase fonti usataLimite dichiarato
Materiali, prodotti e componentiPrezzi pubblici osservabili, cataloghi, listini disponibili, benchmark di mercato e schede prodotto.Marca, disponibilità, posa e finiture possono spostare molto il prezzo finale.
Posa, manodopera e lavorazioniPrezzari disponibili, range di mercato, voci tecniche ricorrenti e confronto tra scenari semplici, medi e complessi.Il sopralluogo può cambiare tempi, accesso, quantità reali e difficoltà operative.
Demolizioni, smaltimenti e ripristiniPrezzari, pratiche ricorrenti di cantiere e casi in cui rimozione, trasporto o smaltimento sono voci separate.Amianto, materiali speciali, occupazione suolo e accesso difficile richiedono verifiche dedicate.
Impianti, certificazioni e documentiRiferimenti istituzionali, obblighi tecnici dichiarati dagli installatori e documentazione richiesta per conformità o pratiche.StimaLavori non sostituisce tecnico abilitato, impresa o dichiarazioni di conformità.
Detrazioni, incentivi e benefici teoriciAgenzia Entrate, ENEA, GSE, ARERA, MIMIT e riferimenti ufficiali pertinenti al singolo intervento.Il beneficio non viene sottratto dal costo lordo e dipende da requisiti, date, capienza fiscale e documenti.
Margine rischio e imprevistiFattori ricorrenti emersi da preventivi, guide tecniche, segnali di mercato e problemi frequenti prima o durante il cantiere.Serve a non comprimere la stima su un numero finto preciso, non è una quota garantita.

Riferimenti ufficiali da ricontrollare

Per detrazioni, incentivi, energia e obblighi tecnici privilegiamo riferimenti istituzionali. Non li trasformiamo in promesse di accesso al bonus: servono a ricordare quali regole verificare prima di pagare o firmare.

Limiti dichiarati

  • Non possiamo prevedere costi nascosti che emergono solo durante demolizione o sopralluogo.
  • Non sostituiamo tecnico, impresa, capitolato o computo metrico.
  • Non usiamo dati personali e non raccogliamo richieste di preventivo.
  • Le città sono trattate come note qualitative, non come listini locali.