Metodo e fonti
I calcolatori applicano coefficienti e regole agli input che scegli. Qui distinguiamo ciò che il modello calcola, ciò che le fonti istituzionali documentano e ciò che richiede un preventivo reale.
Le fonti in numeri
Ultima verifica delle fonti: 7 ottobre 2026. Sono i numeri dei dati che usiamo davvero nei confronti, ricalcolati dal sito a ogni aggiornamento.
- 21prezzari regionali e provinciali
- 104voci standard confrontate tra i prezzari
- 4listini delle Camere di commercio
- 414prezzi di mercato consultati
- 91%della spesa negli esempi confrontata con una fonte
Negli esempi dei 19 calcolatori, 117 voci su 145 sono confrontate con almeno una fonte pubblica; le altre (piccolo cantiere, voci accessorie, documenti) sono ipotesi del modello, scritte sotto la voce. Per calcolatore, quota della spesa dell'esempio confrontata con una fonte:
| Calcolatore | Voci con fonte | Spesa con fonte |
|---|---|---|
| Ristrutturazione cucina | 9 su 9 | 100% |
| Tapparelle | 5 su 5 | 100% |
| Rifacimento pavimenti | 7 su 8 | 98% |
| Sostituzione infissi | 6 su 7 | 97% |
| Rifacimento tetto | 7 su 9 | 95% |
| Installazione condizionatore | 3 su 4 | 94% |
| Bagno | 9 su 10 | 94% |
| Impianto elettrico | 8 su 9 | 94% |
| Porta blindata | 5 su 6 | 94% |
| Imbiancatura | 5 su 6 | 93% |
| Sostituzione caldaia | 6 su 7 | 92% |
| Rifacimento terrazzo | 7 su 9 | 91% |
| Impianto fotovoltaico | 6 su 7 | 91% |
| Porte interne | 4 su 6 | 87% |
| Cappotto termico | 4 su 7 | 86% |
| Impianto idraulico | 8 su 9 | 85% |
| Pompa di calore | 7 su 10 | 85% |
| Cartongesso | 6 su 8 | 84% |
| Installazione wallbox | 5 su 9 | 65% |
Come calcoliamo
Ogni calcolatore usa quantità e scelte inserite dall’utente per comporre voci di costo. Coefficienti, moltiplicatori e margini dipendono dal singolo modello. Il risultato mostra un valore centrale e due estremi orientativi: non sono un intervallo di confidenza statistico né un minimo e massimo garantiti da un’impresa.
La data “Parametri del modello” identifica la versione dei valori impiegati. Una modifica al testo, alla grafica o alla checklist non equivale a una nuova rilevazione dei prezzi e non aggiorna quella data. Le revisioni editoriali delle guide sono indicate separatamente.
Il calcolatore ristrutturazione casa combina i moduli selezionati e segnala possibili sovrapposizioni. Le voci condivise tra più lavori devono essere confrontate con il capitolato: sommare modelli non produce automaticamente un computo metrico.
Come leggere le voci di costo
| Voce nel risultato | Come leggerla | Verifica necessaria |
|---|---|---|
| Materiali, prodotti e componenti | Importi calcolati da quantità e fascia selezionata, senza un’offerta del fornitore allegata. | Marca, modello, quantità ordinata, accessori e condizioni della fornitura. |
| Posa, manodopera e lavorazioni | Dal 29 settembre 2026 i valori seguono le voci dei prezzari pubblici regionali 2026, con un fattore di zona e una voce per il piccolo cantiere; non sono tariffe locali rilevate presso imprese. Per tinteggiatura, pareti e controsoffitti in cartongesso il risultato mostra anche il confronto con i prezzari pubblici 2026 della zona scelta. | Supporto, accesso, tempi, quantità effettive e ripristini. |
| Demolizioni e smaltimenti | Voci orientative del perimetro selezionato. | Materiali presenti, trasporto, conferimento e lavorazioni escluse. |
| Imprevisti | Margine aggiunto dal modello quando previsto; non un fondo che garantisce la copertura di ogni variante. | Cause delle varianti, misurazione e accordo scritto prima di eseguirle. |
| Detrazioni, incentivi e benefici teorici | Informazioni separate dal costo dei lavori. I link istituzionali aiutano a verificare le regole, non validano i prezzi. | Requisiti applicabili, date, documenti e conferma del professionista competente. |
| IVA | I totali dei calcolatori sono senza IVA: i prezzari pubblici sono IVA esclusa e i prezzi online con IVA sono stati divisi per 1,22 prima del confronto. L’IVA non è una voce separata nel risultato. | L’aliquota dipende dai lavori (di solito 10%, in alcuni casi 22%): chiedere imponibile, aliquota applicabile e totale IVA inclusa nel preventivo. |
Dati e studi che usiamo per verificare il modello
Nella sezione Studi e dati pubblichiamo i dati ufficiali che usiamo come termine di confronto, con CSV scaricabili e codice o riferimento di ogni voce. Ogni fonte misura una cosa diversa e non va confusa con le altre:
- Prezzari regionali 2026: prezzi di riferimento per le opere pubbliche, comprensivi di spese generali e utile d’impresa. Non sono prezzi di mercato. Le stesse voci, una per pagina e con la descrizione ufficiale di ogni prezzario, sono nei prezzi per voce.
- Listini delle Camere di commercio: prezzi medi rilevati sul mercato privato, disponibili gratuitamente solo per Veneto, Bologna, Modena e Cuneo.
- Spesa Ecobonus e Superbonus per regione (ENEA, Rapporto detrazioni fiscali 2026): costo al m² o al kW dichiarato per i lavori conclusi nel 2025 con l'Ecobonus e, con l'incentivo al 110%, nel Superbonus. Quella del Superbonus la usiamo come confronto tra regioni e come tetto, non come prezzo.
- Costo orario degli operai (Ministero del Lavoro): costo dell’ora di lavoro per l’impresa, al netto di spese generali e utile.
- Manodopera o materiali (prezzari pubblici): quanta parte di ogni prezzo è lavoro e quanta materiali e noli, con le ore al metro quadro dove il prezzario pubblica l’analisi.
- Classi energetiche delle case (ENEA, SIAPE): quota di case in classe F e G per regione negli attestati di vendita e affitto, con il costo indicativo per salire di classe.
- Aumento dei prezzi dal 2021 (ISTAT e prezzario della Toscana): indice del costo di costruzione mese per mese e otto lavorazioni seguite in otto edizioni dal 2019 al 2026, con la cartina di quanto è aggiornato il prezzario di ogni regione.
- Bonus e detrazioni per regione (ENEA, Rapporto detrazioni fiscali 2026; Dipartimento delle Finanze, dichiarazioni IRPEF 2013-2024; ISTAT, spese delle famiglie 2023-2024): lavori con Bonus casa ed Ecobonus in rapporto al numero di abitazioni e calo del 2025, quota di contribuenti con detrazioni per lavori in casa e risparmio energetico, detrazione media e spesa delle famiglie per ristrutturare.
- Ribassi nelle gare di lavori pubblici (ANAC, dati aperti 2025, licenza CC BY-SA 4.0): ribasso di aggiudicazione delle gare per lavori sugli edifici per regione, tipo di lavoro, procedura e numero di offerte, e scostamento tra consuntivo e contratto dei lavori già chiusi.
- Offerte con installazione (A2A, Enel, Plenitude, Sorgenia): prezzi finiti di caldaie, condizionatori, wallbox e impianti fotovoltaici installati, IVA compresa, letti a mano sui loro siti il 4 ottobre 2026. Sono offerte di grandi aziende con reti di installatori, spesso in promozione: le usiamo come confronto per un lavoro standard, non come il prezzo di ogni preventivo.
- Prezzi del mercato privato: prezzi pubblicati online da imprese, catene e portali di preventivi, letti il 7 ottobre 2026 e confrontati con il calcolatore sullo stesso lavoro, IVA esclusa. Pubblichiamo le righe dei calcolatori già ricontrollati (per ora imbiancatura, cartongesso, terrazzo, caldaia, cappotto, fotovoltaico, pavimenti, porta blindata, pompa di calore, condizionatore, porte interne, tapparelle, infissi, cucina e impianto idraulico). I nomi delle imprese sono nascosti («Impresa privata» e la regione); catene, aziende nazionali e portali restano con nome e link. I preventivi raccontati nei forum servono al confronto ma non sono nell'elenco.
Esempi riproducibili
Le guide pavimenti e terrazzi mostrano ipotesi complete e voci calcolate con gli stessi dati iniziali dei rispettivi strumenti. Puoi ripetere il calcolo e cambiare le scelte: la riproducibilità rende visibile il funzionamento del modello, ma non dimostra da sola che il prezzo corrisponda al tuo cantiere.
Registro delle verifiche
- Coefficienti economici
- Versione indicata in ciascun risultato. La revisione del prodotto del 27 settembre 2026 non ha aggiornato i prezzi. Il 29 settembre 2026 abbiamo confrontato alcuni calcolatori con gli studi e corretto i valori che ne uscivano: parete e controsoffitto in cartongesso (lastre e finiture ora contate per faccia; circa 59 e 48 €/m² in uno scenario semplice, contro mediane dei prezzari di 57 e 45), pompa di calore (un impianto da 7 kW passa da circa 28.000 a 17.500 €, in linea con la spesa Superbonus e con i prezzi degli impianti chiavi in mano) e sottofondo da rifare nei pavimenti (demolizione del vecchio massetto e massetto nuovo, 36 €/m²). Nella stessa giornata bagno e cucina sono stati ricostruiti voce per voce con i prezzari (un bagno di 5 m² passa da circa 8.600 a 7.550 €, la sola parte lavori di una cucina di 9 m² da circa 8.700 a 5.850 €), con una voce separata per il piccolo cantiere. Sempre il 29 settembre gli altri calcolatori sono stati confrontati con le stesse voci: impianto elettrico e idraulico, tetto, cappotto, fotovoltaico e wallbox sono scesi (per esempio un impianto elettrico di 80 m² da circa 13.200 a 9.600 €, un tetto di 120 m² da circa 58.700 a 39.400 €), gli altri lavori hanno ricevuto la voce per il piccolo cantiere. Tutti i calcolatori, tranne la pompa di calore, ora chiedono la zona. Il 1 ottobre 2026 abbiamo confrontato ogni voce dei calcolatori con i prezzari di tutte le 21 regioni e province autonome, con i listini privati delle Camere di commercio di Veneto, Bologna e Modena, con la spesa Ecobonus 2025 dichiarata a ENEA, con i costi massimi del Conto Termico 3.0 e con i prezzi di vendita dei prodotti, e abbiamo corretto i valori che ne uscivano. Le stime che scendono di più: cucina di 9 m² con mobili ed elettrodomestici da circa 15.900 a 10.950 €, pompa di calore da 7 kW da 17.550 a 13.600 €, fotovoltaico da 16.200 a 12.000 €, cappotto di 180 m² da 47.650 a 39.250 €, tetto di 120 m² da 39.400 a 31.200 €, condizionatore monosplit da 2.600 a 1.250 €. Un controllo automatico verifica che ogni voce confrontata resti dentro l'intervallo delle fonti. Il 7 ottobre 2026 abbiamo confrontato i 19 calcolatori con circa 600 prezzi pubblicati da imprese, catene e portali: i prezzi delle singole lavorazioni dei prezzari sono vicini a quelli privati, ma alcuni calcolatori sommavano voci (preparazione, protezioni, piccolo cantiere) che i privati non fanno pagare a parte. Il primo ricontrollato è l'imbiancatura: un appartamento di 80 m² con pareti e soffitti passa da circa 4.350 a 2.850 €. Poi il cartongesso: le lastre costavano quasi il triplo del prezzo in negozio, e un controsoffitto di 30 m² con faretti passa da circa 2.100 a 1.900 €, una parete di 50 m² da circa 69 a 55 €/m². Poi il terrazzo: un terrazzo di 25 m² rifatto passa da circa 6.800 a 5.750 €. Poi la caldaia: una sostituzione standard con una caldaia di fascia media passa da circa 2.550 a 1.800 €. Poi il cappotto: 180 m² di facciata in EPS con grafite, con tecnici, passano da circa 32.600 a 27.100 € (da 181 a 151 €/m²). Poi il fotovoltaico: l'impianto d'esempio da 2,5 kW con batteria da 4 kWh e tetto da verificare passa da circa 10.600 a 8.950 €. Poi i pavimenti: 70 m² di gres con rimozione passano da circa 9.400 a 7.200 € (da 134 a 103 €/m²). Poi la porta blindata: una classe 3 di fascia media sostituita passa da circa 2.150 a 1.550 €. Poi la pompa di calore: l'esempio da 7 kW con accumulo ACS passa da circa 11.650 a 10.600 €. Poi il condizionatore: il monosplit d'esempio su predisposizione passa da circa 1.200 a 900 €. Poi le porte interne: sei porte di fascia media con rimozione passano da circa 3.550 a 3.000 €. Poi le tapparelle: cinque tapparelle in alluminio passano da circa 1.800 a 1.350 €. Poi gli infissi: i nove serramenti in PVC d'esempio passano da circa 10.450 a 8.450 €. Poi la cucina: l'esempio di 9 m² con mobili ed elettrodomestici di fascia media passa da circa 9.150 a 6.950 €. Poi l'impianto idraulico: l'esempio di 85 m² con 2 bagni passa da circa 5.600 a 5.150 €. Bagno, impianto elettrico con le tracce, wallbox e tetto erano già in linea con i prezzi privati e restano come erano. Prossimo controllo delle fonti e dei limiti: 27 ottobre 2026.
- Indicazioni fiscali
- Verifica editoriale: 27 settembre 2026. Fonte: Agenzia delle Entrate — Ristrutturazioni edilizie, febbraio 2026 (copia del documento dell’Agenzia). Prossimo controllo: 27 ottobre 2026, o prima se cambiano le norme. Nessun beneficio personale è calcolato o sottratto.
- Risorse operative
- Schede, sequenze ed esempi servono a preparare un confronto con l’impresa. Le illustrazioni sono schematiche e i casi numerici sono simulazioni. Revisione editoriale: 27 settembre 2026; prossimo controllo: 27 ottobre 2026.
Gli esempi dei calcolatori, dal 30 settembre 2026 a oggi
Il valore centrale dell'esempio iniziale di ogni calcolatore dopo ogni taratura. L'ultimo valore è quello che il calcolatore dà oggi, ricalcolato a ogni aggiornamento del sito; i precedenti sono stati ricalcolati con il modello di ciascuna versione.
| Calcolatore | Esempio | Valore centrale, taratura per taratura |
|---|---|---|
| Bagno | Bagno di 5 m² con doccia e impianti rifatti | 8.050 → 8.000 → 7.800 → 6.950 → 6.750 € |
| Ristrutturazione cucina | Cucina di 9 m² con mobili ed elettrodomestici | 15.900 → 10.950 → 10.050 → 9.250 → 9.150 → 6.950 € |
| Rifacimento pavimenti | 70 m² in gres con rimozione del vecchio | 12.550 → 11.750 → 11.250 → 9.600 → 9.400 → 7.200 € |
| Impianto elettrico | Impianto elettrico per una casa di 80 m² | 9.600 → 8.750 → 8.550 → 7.950 → 7.300 € |
| Impianto idraulico | Impianto idraulico per una casa di 85 m² | 7.350 → 6.600 → 6.450 → 6.200 → 5.600 → 5.150 € |
| Imbiancatura | Imbiancare una casa di 80 m² | 5.600 → 5.350 → 5.200 → 4.800 → 4.350 → 2.850 € |
| Installazione condizionatore | Condizionatore monosplit da 12.000 BTU installato | 2.600 → 1.250 → 1.200 → 900 € |
| Sostituzione caldaia | Caldaia a condensazione da 24 kW sostituita, con posa e pratiche | 3.650 → 3.200 → 3.000 → 2.550 → 1.800 € |
| Porte interne | 6 porte interne fornite e posate | 5.150 → 3.800 → 3.600 → 3.550 → 3.000 € |
| Porta blindata | Porta blindata in classe 3 fornita e posata | 3.350 → 2.500 → 2.350 → 2.150 → 1.550 € |
| Tapparelle | 5 tapparelle sostituite | 2.700 → 2.600 → 2.500 → 1.800 → 1.350 € |
| Cartongesso | 30 m² di controsoffitto in cartongesso | 2.750 → 2.600 → 2.200 → 2.100 → 1.900 € |
| Rifacimento terrazzo | Terrazzo di 25 m² rifatto e impermeabilizzato | 11.200 → 10.000 → 8.650 → 7.200 → 6.800 → 5.750 € |
| Installazione wallbox | Wallbox da 7,4 kW in box privato, con linea dedicata | 3.200 → 2.350 → 2.250 → 1.550 € |
| Impianto fotovoltaico | Impianto fotovoltaico da 2,5 kWp con accumulo | 16.200 → 12.000 → 11.050 → 10.600 → 8.950 € |
| Pompa di calore | Pompa di calore per una casa di 95 m² | 17.550 → 13.600 → 12.600 → 11.650 → 10.600 € |
| Cappotto termico | Cappotto termico su 180 m² di facciata | 47.650 → 39.250 → 37.100 → 33.150 → 32.600 → 27.100 € |
| Sostituzione infissi | 9 serramenti sostituiti con posa | 15.400 → 14.400 → 13.450 → 10.650 → 10.450 → 8.450 € |
| Rifacimento tetto | Tetto di 120 m² rifatto | 39.400 → 31.200 → 29.300 → 25.500 → 24.950 € |
Le tarature, in ordine:
- 1 ottobre 2026: confronto con i prezzari di tutte le regioni, le Camere di commercio, la spesa Ecobonus, il Conto Termico e i prezzi dei prodotti; cambiano 15 esempi.
- 4 ottobre 2026: imprevisti in tre parti, misurati sui lavori pubblici chiusi nel 2025 (ANAC); cambiano 19 esempi.
- 4 ottobre 2026: voci piccole confrontate con voci dei prezzari scelte a mano; cambiano 2 esempi.
- 4 ottobre 2026: tapparelle confrontate con l'avvolgibile completo e posato dei prezzari; cambia un esempio.
- 4 ottobre 2026: offerte con installazione di A2A, Enel, Plenitude e Sorgenia; cambia un esempio.
- 6 ottobre 2026: correzioni dopo il collaudo completo del sito; cambia un esempio.
- 6 ottobre 2026: tetto ritarato: prezzi, zona, struttura e intervallo; cambia un esempio.
- 6 ottobre 2026: controllo del livello dei calcolatori: voci contate due volte; cambiano 13 esempi.
- 6 ottobre 2026: rischio contato una volta negli imprevisti e piccolo cantiere dimezzato su impianto elettrico, idraulico e imbiancatura; cambiano 13 esempi.
- 7 ottobre 2026: confronto con circa 600 prezzi pubblicati da imprese, catene e portali; cambiano 15 esempi.
Come verificheremo i prezzi
Per confrontare il modello con un caso reale servono almeno periodo, zona, quantità, materiali, inclusioni, esclusioni e trattamento dell’IVA. Preventivo e consuntivo devono restare distinti. Documenti privati e dati identificativi non saranno pubblicati senza autorizzazione; eventuali anomalie saranno verificate prima di cambiare i coefficienti. Questo protocollo non implica che la raccolta sia già stata effettuata.
Responsabilità e correzioni
Chi cura il progetto e i contenuti è indicato nella pagina Chi siamo. Non presentiamo i testi come perizie o come contenuti validati da un professionista abilitato quando tale revisione non è documentata. Prima di firmare, confronta le voci con un’offerta scritta e fai verificare gli aspetti tecnici e fiscali pertinenti al tuo caso.
Riferimenti ufficiali da ricontrollare
Per detrazioni, incentivi, energia e obblighi tecnici privilegiamo riferimenti istituzionali. Non li trasformiamo in promesse di accesso al bonus: servono a ricordare quali regole verificare prima di pagare o firmare.
- Agenzia Entrate - agevolazioniPer bonus casa, pagamenti, documenti fiscali e requisiti aggiornati.
- ENEA - detrazioni fiscaliPer pratiche e comunicazioni collegate agli interventi energetici.
- GSE - fotovoltaicoPer informazioni su servizi, energia prodotta e regole legate agli impianti.
- ARERAPer riferimenti su energia, reti, regole e aggiornamenti di settore.
- MIMIT - bonus colonnine domesticheSportello 2026 e requisiti delle infrastrutture di ricarica: fonte controllata il 27 settembre 2026, prossimo controllo 27 ottobre 2026.
Limiti dichiarati
- Non possiamo prevedere costi nascosti che emergono solo durante demolizione o sopralluogo.
- Non sostituiamo tecnico, impresa, capitolato o computo metrico.
- Non usiamo dati personali e non raccogliamo richieste di preventivo.
- Le città sono trattate come note qualitative, non come listini locali.
- La zona si applica solo a manodopera e posa: Nord +10%, Centro, Sud e Isole −6%; fanno eccezione dal 6 ottobre 2026 il tetto (Nord −5%) e il cappotto (Nord come il Centro), perché i dati ENEA sui lavori ordinari, senza l’effetto del Superbonus, non mostrano per queste opere il sovrapprezzo del Nord. I valori vengono dalla spesa reale dichiarata a ENEA per i lavori in cantiere; materiali e prodotti di serie (caldaie, porte, infissi) hanno prezzi nazionali e non cambiano con la zona. Il costo orario ministeriale degli operai è quasi uguale in tutta Italia: il fattore resta un’ipotesi del modello, non una misura.
- Nei calcolatori tarati sui prezzari la voce «Piccolo cantiere» aggiunge il 20% alla sola manodopera fino a 3.000 € di lavoro, poi a scalare fino al 5% oltre 15.000 €: i prezzari sono pensati per quantità da opera pubblica, un lavoro privato piccolo paga trasferte e minimi. È un’ipotesi del modello, dichiarata come voce a parte. Dal 6 ottobre 2026 su impianto elettrico, impianto idraulico e imbiancatura vale la metà (10% fino a 3.000 €, poi a scalare fino al 2,5% oltre 15.000 €), perché non ha una fonte diretta; per tetto e cappotto si azzera oltre i 15.000 € di manodopera. Non si applica a pompa di calore, caldaia, condizionatore, fotovoltaico e wallbox, stimati sui prezzi degli impianti chiavi in mano. Nel calcolatore della ristrutturazione, quando scegli più lavori, il cantiere è uno: la percentuale si calcola una volta sola sulla manodopera di tutto il progetto.
- «Demolizioni e opere murarie», nel calcolatore della ristrutturazione, usa le mediane dei prezzari regionali 2026 per demolizione dei tramezzi (8 prezzari), tramezzi nuovi (18), intonaci (14), massetti (21) e conferimento delle macerie (14); il trasporto delle macerie viene da due soli prezzari (Emilia-Romagna e Molise). Ipotesi: 0,1 t e 0,1 m³ di macerie per m² di tramezzo, almeno un viaggio di autocarro. Le voci in CSV.
- Con la casa disegnata stanza per stanza, dal 3 ottobre 2026 altri lavori prendono le misure dalla pianta: tra due stanze si sceglie se c'è un muro, un passaggio senza porta, nessun muro (open space) o un muro da demolire: pareti da dipingere e porte seguono la scelta (una porta che non serve non si paga); i muri da demolire e i tramezzi nuovi (lunghezza per altezza del piano) vanno nelle opere murarie; il cappotto usa i muri esterni dei piani fuori terra, alti quanto il piano più il solaio, porte e finestre escluse; i controsoffitti usano i m² delle stanze scelte; il vuoto della scala non conta nei pavimenti. Ogni piano può avere la sua altezza: un seminterrato nuovo parte da 2,40 m.
- Fotovoltaico: dal 3 ottobre 2026 la produzione di 1 kWp non è più 1.400 kWh l'anno per tutta Italia ma quella calcolata da PVGIS, il servizio della Commissione europea (JRC), per i capoluoghi di regione su una falda a sud inclinata di 30°: 1.285 kWh al Nord, 1.345 al Centro, 1.420 al Sud e nelle isole (mediane). Le esposizioni pesano come a Roma secondo PVGIS: sud-est e sud-ovest 0,94, est-ovest 0,80, nord 0,56. I valori in CSV.
- Aumento di potenza del contatore (wallbox, pompa di calore): 62,30 € per ogni kW in più, IVA esclusa, la quota fissata da ARERA per il 2026 (delibera 575/2025/R/eel) per le case fino a 6 kW; da 3 a 6 kW circa 190 €. Una eventuale commissione del venditore non è compresa.
- Sette lavori nuovi nel calcolatore della ristrutturazione, dal 4 ottobre 2026, con prezzi forniti e posati dei prezzari regionali 2026 scelti a mano: tinteggiatura della facciata (10 prezzari, 9,88–20,59 €/m²), isolamento del sottotetto in lana minerale (3 prezzari, 11–14 €/m² per 8 cm), grondaie (canali in 6 prezzari, pluviali in 3), VMC per stanza (con recupero di calore 1.214–1.428 €, puntuale 518 €), riscaldamento a pavimento (7 prezzari, 46–95 €/m²) o radiatori (Toscana, a elemento; allaccio dall'Umbria), rivestimento delle scale (gres a Bolzano, pietra in 4 prezzari) e nuovi vani porta nei muri (Marche e Molise). Le quantità vengono dalla pianta o si scrivono a mano; le voci che i prezzari non danno a parte (preparazione della facciata, accessi in quota, collettori, fori della VMC, calcolo strutturale) sono ipotesi del modello, scritte sotto la voce. I dati in CSV.
- Fonti voce per voce: dal 4 ottobre 2026, nel risultato di ogni calcolatore e nel riepilogo della ristrutturazione, sotto ogni voce c'è scritto con quali fonti è confrontata (quanti prezzari regionali, quali listini delle Camere di commercio, quali prezzi di mercato o dati ENEA e ANAC, con i loro prezzi) oppure che è una stima del modello, con l'ipotesi. Una voce ha una fonte solo se è confrontata nel nostro controllo fisso o se la taratura del calcolatore la dichiara; conteggi e prezzi si ricalcolano dai dati pubblicati in questa pagina.
- Voci piccole, dal 4 ottobre 2026 confrontate con voci dei prezzari scelte a mano dopo averne letto la descrizione: protezione dei pavimenti con teli o carta 3,55–5,85 €/m² (Bolzano, Liguria, Marche), pulizia di fine lavori (Lazio al m², Veneto per un alloggio), profilo di partenza e paraspigoli del cappotto (Calabria, Marche, Toscana), dichiarazione di conformità e denuncia dell'impianto di terra (Piemonte), prova di tenuta del gas (Piemonte, Veneto). Con queste fonti documenti e verifiche dell'impianto elettrico e il collaudo dell'idraulico sono scesi: erano circa il doppio delle fonti. Sono voci da uno o pochi prezzari: valgono come ordine di grandezza. Le tapparelle, dallo stesso giorno, sono confrontate con l'avvolgibile completo e posato dei prezzari (alluminio 87–119 €/m², PVC 37–112 €/m², in quattro regioni): telo, guide e posa erano circa un terzo sopra e sono scesi; l'esempio di cinque tapparelle passa da circa 2.500 a 1.800 €. I dati in CSV.
- Mercato privato, dal 7 ottobre 2026: per ogni lavoro abbiamo fissato un capitolato (per esempio «tinteggiatura a due mani, materiale compreso, al m² dipinto») e registrato solo i prezzi letti sulla pagina della fonte, con IVA, zona e cosa comprendono; abbiamo tolto l'IVA e riportato le quantità al capitolato, con la correzione scritta riga per riga. L'imbiancatura stava sopra i prezzi privati: la pittura (7 €/m² la lavabile, 6,5 i soffitti) ora comprende la preparazione ordinaria, come nei listini delle imprese; restano a parte un fissativo locale, le protezioni e le stuccature, e il piccolo cantiere vale solo per i lavori piccoli. I pacchetti a corpo per un appartamento (mediana circa 1.060 € per 80 m²) restano più bassi del calcolatore, perché di solito non comprendono soffitti e stuccature. Nel cartongesso le lastre e gli accessori per faccia scendono da 11 a 4,5 €/m² (una lastra standard costa 2,3–2,7 €/m² senza IVA) e la botola da 170 a 100 €: parete e controsoffitto su 50 m² stanno ora nella fascia centrale dei prezzi delle imprese (38–60 e 42–50 €/m²); sotto i 40–50 m² molte imprese chiedono un minimo, che il calcolatore conta come piccolo cantiere. Nel terrazzo i bocchettoni erano contati due volte (nei dettagli e nelle pendenze), le protezioni erano al m² di terrazzo invece che a corpo (ora 6 €/m² più 150 € se si passa da casa) e il piccolo cantiere segue il listino di Cuneo (+12,5% fino a 15 m², zero da 30 m²): un terrazzo semplice di 25 m² costa ora circa 190 €/m² con protezioni e imprevisti, contro 111–163 €/m² dei prezzi delle imprese, che non li comprendono. Per la caldaia le 35 offerte chiavi in mano di installatori e aziende dell'energia (mediana 1.460–1.600 € senza IVA, macchina compresa) stavano molto sotto i prezzari e i listini delle Camere di commercio (2.041–4.444 € la sola caldaia posata): abbiamo seguito le offerte, con le macchine ai prezzi dei negozi (Immergas Victrix Tera 24 circa 900 € senza IVA per la fascia media), installazione, smaltimento, adeguamenti minimi e documenti come nelle offerte. Nel cappotto il sistema scende ai prezzi delle imprese (EPS 85, con grafite 92, lana di roccia 102, fibra di legno 125 €/m², senza ponteggio), il ponteggio da 22 a 16 €/m², la preparazione di una facciata in buono stato da 12 a 6 €/m² e i tecnici al minimo da 2.200 a 1.600 €: sistema, ponteggio e preparazione fanno ora circa 114 €/m², contro 91–111 €/m² dei listini con ponteggio; la spesa Ecobonus (185 €/m²) resta sopra perché comprende tutto e risente dell'incentivo. Nel fotovoltaico la batteria scende da 800 a 520 €/kWh più 300 € (nei pacchetti con e senza batteria della stessa fonte vale 420–630 €/kWh) e la parte che cresce con i kW da 820 a 520 € per kW (moduli, inverter e posa): un impianto da 3 kW senza batteria su un tetto in ordine costa ora circa 5.000 € e uno da 6 kW circa 6.900 €, come le mediane dei prezzi privati (4.990 e 6.860 €); tetto, quadro e connessione da verificare restano voci a parte, contate solo se le indichi. Nei pavimenti la rimozione scende da 18 a 14 €/m² (13,2 di mediana privata, smaltimento compreso), la posa del gres da 30 a 26 €/m² (24,5 su 11 prezzi, 28 nei listini delle imprese), il gres di fascia media da 38 a 30 €/m², tagli e soglie da 5 a 2 €/m² (nei listini la posa comprende già tagli e sfridi) e il piccolo cantiere vale solo sotto i 3.000 € di manodopera, circa 50 m²: rimozione, gres, posa e battiscopa fanno ora circa 86 €/m², contro una mediana di 82,5 €/m² dei pavimenti rifatti dalle imprese; massetto e imprevisti restano a parte. Nella porta blindata il prezzo della porta (950 € nella fascia media) viene da listini che comprendono già pannelli lisci, cilindro europeo e spioncino: pannelli, serratura e accessori ora contano solo la differenza per una scelta superiore, e non più di nuovo 260–360 €; trasporto, documenti e piccolo cantiere sono nel prezzo della porta e della posa, come nelle offerte delle imprese, e la rimozione scende da 100 a 60 €. Una classe 3 sostituita con pannelli di base costa ora circa 1.350 €, contro una mediana di 1.300 € nelle offerte private; la sola posa 350 €, come la loro mediana. Nella pompa di calore le offerte chiavi in mano con accumulo ACS (7.800–9.750 € per 7–9 kW) mostrano una parte fissa più bassa e un costo per kW più alto del modello: la macchina passa a 1.500 € più 350 €/kW, la posa a 900 € più 100 €/kW, accessori, collegamento alla caldaia e pratiche scendono di 150–200 € ciascuno; sullo stesso capitolato il calcolatore fa ora circa 1.250 €/kW a 7 kW e 1.090 a 9 kW, contro 1.214 €/kW di mediana delle offerte. Nel condizionatore l'installazione standard dei listini privati (350 € di mediana) comprende già linee fino a 3 m, canalina, scarico vicino, staffa sul balcone, presa vicina, vuoto e collaudo, che il modello faceva pagare a parte: l'installazione passa a 300 € (più 260 € per ogni split in più) e quelle voci contano solo quando si va oltre lo standard; la macchina di fascia media scende da 600 a 520 € (i prezzi online sono con IVA al 22%). Un monosplit su predisposizione costa ora circa 900 €, contro 860 € di mediana dei listini privati e 1.045 € delle offerte delle aziende dell'energia. Nelle porte interne le porte dei listini privati sono vendute con telaio, coprifili e maniglia di base, e la posa (145 € di mediana) comprende rilievo e trasporto: il telaio sul controtelaio buono e la maniglia di base non si pagano più a parte, il trasporto e il piccolo cantiere sono tolti, la posa sale da 80 a 120 € e la rimozione scende da 42 a 30 €. Una porta di fascia media fornita e posata costa ora circa 460 € senza opere murarie, contro 468 € di mediana dei listini privati. Nelle tapparelle i listini privati fanno pagare la tapparella a pezzo con posa, smontaggio, smaltimento e trasporto: il trasporto e il piccolo cantiere sono tolti, la regolazione di guide e rullo buoni scende da 45 a 20 € e il punto elettrico vicino per il motore da 85 a 50 €. Una tapparella in alluminio coibentato sostituita costa ora circa 310 €, contro 296 € di mediana, e la motorizzazione con motore a filo circa 290 €, contro 262 € (pochi prezzi: 3 e 6). Negli infissi i prezzi privati si dividono in due: una finestra in PVC da 120 × 140 fornita e posata costa 580 € di mediana nei listini delle imprese, circa 1.190 € nei preventivi di marca raccontati nei forum (710 €/m²), che contiamo ma non pubblichiamo. La fornitura scende da 413 a 360 €/m², la posa da 150 a 130 € (Tecnomat 105–191 €), la rimozione da 60 a 40 €, la coibentazione del cassonetto da 80 a 70 €, le pratiche da 380 a 250 € e il piccolo cantiere è tolto: cinque finestre standard con rimozione costano ora circa 890 € l'una, prima 1.120. Nella cucina le composizioni dei negozi da 3–3,6 m comprendono già gli elettrodomestici di base (2.540 € di mediana su 25 prezzi, circa 2.900 con montaggio e allacci): mobili di fascia media 1.700 € (erano 2.600) ed elettrodomestici 1.600 (erano 1.800), cioè 3.300 €, tra Conforama e Scavolini. I lavori della stanza seguono i pacchetti delle imprese (3.000 € di mediana): impianti adeguati 500 € ciascuno (erano 650), posa e gres come i pavimenti, tinteggiatura come l'imbiancatura, niente piccolo cantiere. L'esempio di 9 m² passa da circa 9.150 a 6.950 €. Nell'impianto idraulico i prezzi privati sono pochi (3 pacchetti per un appartamento, 3.305–6.250 €; il punto a 190–250 €, non meno del calcolatore): togliamo solo il piccolo cantiere, perché i pacchetti sono a corpo, e l'esempio di 85 m² passa da circa 5.600 a 5.150 €. Nella ristrutturazione i lavori senza piccolo cantiere proprio (porte, porta blindata, tapparelle, infissi, cucina e idraulico) contano per la grandezza del progetto, che decide la percentuale comune, ma non la pagano.
- Offerte con installazione, dal 4 ottobre 2026: 72 prezzi di caldaie, condizionatori, wallbox e impianti fotovoltaici installati, pubblicati da A2A, Enel, Plenitude e Sorgenia, sono un confronto in più per i calcolatori. La wallbox era sopra tutte le offerte e scende (esempio da 2.250 a 1.550 € senza IVA, con linea fino a 10 m, protezioni e dichiarazione di conformità); nel condizionatore la casa senza predisposizione aggiunge 140 € a split invece di 380, perché l’installazione standard comprende già foro e linee corte. Caldaia, monosplit e fotovoltaico fino a 3 kW stavano già dentro le offerte, nella parte alta. Enel pubblica prezzi diversi per zona: l’installazione di un monosplit costa circa il 28% in più al Nord e l’11% in meno al Sud rispetto al Centro, più del nostro fattore di zona; con una sola azienda non lo cambiamo.
- Tecnico e pratiche nella ristrutturazione: il riferimento è la tabella dei compensi delle opere pubbliche (DM 17 giugno 2016), categoria delle ristrutturazioni di edifici esistenti, per progetto e pratica edilizia, direzione lavori e sicurezza, spese accessorie comprese. Tra privati il compenso è libero: non si somma al totale.
- Imprevisti, dal 4 ottobre 2026 in tre parti. Nel valore centrale: gli imprevisti probabili, cioè il costo medio misurato sui lavori pubblici sugli edifici chiusi nel 2025 (1.444 lavori, dati ANAC: uno su sette ha superato il contratto, in mediana del 5,8%), per tipo di lavoro e per importo, aumentato dalle risposte di rischio; e un margine per la stima fatta senza vedere la casa, del 3% più una quota per le risposte di rischio e per i «non so» (una scelta nostra: per i lavori privati senza progetto non ci sono dati pubblici). Dal 6 ottobre 2026 il rischio conta una volta sola: una risposta che ha già una voce o un moltiplicatore di prezzo per lo stesso motivo (accesso difficile, piani, complessità, vincoli, dettagli, passaggio da casa abitata) alza il livello di rischio mostrato ma non gli imprevisti, che restano per ciò che il prezzo non può vedere (età dell’immobile, infiltrazioni, risposte «non so»). Nel valore alto: il caso peggiore, quello che capita a un lavoro su venti. Prima era un margine unico dall'8% al 37% dei lavori, tutto nel valore centrale. I dati in CSV.
- Minimo e massimo, dal 6 ottobre 2026: il margine di ogni voce non si somma più a quello delle altre come se tutte andassero al minimo o al massimo insieme. I margini si combinano con una correlazione del 50% (le voci che cambiano insieme, come il prezzo della manodopera, e quelle che si compensano), l'incertezza per le risposte «non so» conta una volta nel valore alto e, quando tutte le risposte sono note, la coda degli imprevisti non supera il 25% dei lavori. Il valore centrale non cambia. Per il tetto vale dal 6 ottobre, per gli altri calcolatori, tranne la wallbox, dalla sera dello stesso giorno: l'intervallo tra massimo e minimo passa da circa 1,9 volte a circa 1,6 volte.
- «Rivestimenti di facciata», nel calcolatore della ristrutturazione, usa prezzi forniti e posati dei prezzari regionali 2026: listelli di laterizio circa 72 €/m² (Umbria e Abruzzo), lastre di pietra di 2 cm circa 190 €/m² (Abruzzo, Marche), doghe di legno circa 110 €/m² da un solo prezzario (Trento), più il ponteggio sopra il piano terra a 14 €/m². Con le stanze i m² vengono dai muri esterni della pianta, porte e finestre escluse.
- «Rampa o vialetto del garage» usa prezzi forniti e posati dei prezzari regionali 2026: demolizione della vecchia pavimentazione in calcestruzzo con smaltimento circa 60 €/m² (Friuli Venezia Giulia, Marche), rampa nuova armata con scanalature antiscivolo circa 64 €/m² (Marche, Basilicata), canaletta con griglia circa 130 €/m (Trento, Piemonte, Puglia). Con le stanze le misure vengono dal portone del garage: rampa al 25% fino al seminterrato, vialetto di 5 m al piano terra.
- Negli infissi, la finestra grande vale la finestra standard per i suoi m² (il PVC costa quasi uguale con una o più ante: Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia), la vetrata fissa circa il 71% di un apribile della stessa serie (Emilia-Romagna), il portone del garage sezionale coibentato circa 240 €/m² più circa 900 € di motore (Abruzzo, Basilicata, Emilia-Romagna, Molise, Sardegna).