Chi usa i bonus per la casa: lavori e detrazioni, regione per regione
Due fonti ufficiali dicono chi usa i bonus per la casa. ENEA conta ogni anno i lavori con Bonus casa ed Ecobonus: 463.701 e 305.035 conclusi nel 2025. Il Dipartimento delle Finanze conta chi li porta in detrazione nella dichiarazione dei redditi: dodici anni, dal 2013 al 2024. Le abbiamo messe insieme regione per regione, con quanto le famiglie dicono di spendere all'ISTAT per ristrutturare.
In breve
- Nel 2024 il 26,5% dei contribuenti, 11,3 milioni di persone, ha una detrazione per lavori in casa. Nel 2013 era il 17,1%. Le detrazioni sono passate da 3,5 a 9,9 miliardi di euro l'anno.
- In Liguria, Lombardia e Friuli Venezia Giulia detrae più di un contribuente su tre; in Calabria, Campania e Sicilia tra uno su sette e uno su dieci. I lavori comunicati a ENEA dicono lo stesso: in rapporto al numero di case i bonus si usano soprattutto in Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna, molto meno in Campania, Calabria e Sicilia.
- Nel 2025 i lavori con Bonus casa sono scesi da 798.376 a 463.701 (−42%). Quasi due terzi del calo sono caldaie: dal 2025 quelle alimentate solo a combustibili fossili non hanno più la detrazione. Il calo c'è in tutte le regioni.
- Chi detrae, detrae cifre simili ovunque: in media 877 € l'anno. Si va dai 730 € del Molise ai 1.476 € della provincia di Bolzano. Tra le regioni cambia soprattutto quante persone fanno lavori, non quanto detraggono.
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26,5%
dei contribuenti italiani detrae lavori in casa.
Sono 11,3 milioni di persone nel 2024, con 9,9 miliardi di euro di detrazioni. Nel 2013 erano il 17,1%.
5 regioni
in cui detrae più di un contribuente su tre.
Liguria (35,6%), Lombardia (35,2%), Friuli Venezia Giulia (35,0%), Emilia-Romagna (34,1%) e Piemonte (33,5%): tutte al Nord. In Calabria meno di uno su dieci (9,4%).
−42%
i lavori con Bonus casa nel 2025.
Da 798.376 a 463.701, in tutte le regioni: dal −27% in Sardegna al −50% in Basilicata. Quasi due terzi del calo sono caldaie, che dal 2025 non hanno più la detrazione se vanno solo a gas o gasolio.
14 volte
più lavori con i bonus per abitazione in Friuli Venezia Giulia che in Campania.
I dati ENEA confermano quelli delle dichiarazioni: in rapporto al numero di case i bonus si usano soprattutto al Nord-Est (Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna), molto meno in Campania, Calabria e Sicilia.
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ha una detrazione per lavori in casa il 12,7% dei contribuenti
Nel 2013 era l'8,0%. Detrazione media: 868 € l'anno. Con una detrazione per il risparmio energetico: 3,3%. 8.370 lavori con Bonus casa nel 2025 (−34% sul 2024); in rapporto alle case 7 su 100, dove 100 è la regione che ne fa di più. Spesa delle famiglie per ristrutturare (ISTAT): 9,0 € al mese.
La cartina delle detrazioni
Il colore dice quanti contribuenti hanno una detrazione per lavori in casa: salvia dove sono di più, terracotta dove sono di meno. Puoi passare al risparmio energetico o alla spesa delle famiglie rilevata dall'ISTAT e toccare una regione per vedere tutti i numeri. Trento e Bolzano sono separate, come nelle statistiche del Ministero.
Contribuenti con una detrazione per lavori di recupero edilizio, 2024
Il valore più alto in Liguria (35,6%), il più basso in Calabria (9,4%): circa 3,8 volte di meno.
Colore rispetto al valore centrale d'Italia: 25,7% dei contribuenti
- Molto menosotto 14,0%
- Meno14,0%–20,0%
- Nella media20,0%–27,0%
- Di più27,0%–32,0%
- Molto di piùoltre 32,0%
Bonus casa (ristrutturazioni), bonus facciate, sismabonus e Superbonus quando passano dalla dichiarazione dei redditi.
Contribuenti con una detrazione per lavori di recupero edilizio, 2024
19 regioni e le province autonome di Trento e Bolzano · la linea tratteggiata è la mediana (25,7%).
Dodici anni di detrazioni
Dal 2013 al 2020 la quota di contribuenti con una detrazione per lavori in casa sale ogni anno, da 17,1% a 25,6%. Poi resta ferma intorno al 25,6% fino al 2023 e riparte nel 2024 (26,5%). Dal 2020 molti lavori sono passati per lo sconto in fattura e la cessione del credito, che non compaiono nella dichiarazione dei redditi: è una delle ragioni per cui la quota si ferma mentre la spesa con i bonus cresceva.
Gli importi invece crescono sempre: la detrazione media passa da 501 € a 877 € l'anno. Le detrazioni si spalmano su dieci anni (quattro o cinque per il Superbonus): chi ha fatto più lavori detrae più rate insieme.
Contribuenti con una detrazione per lavori di recupero edilizio, in Italia
Anno d'imposta, cioè l'anno dei redditi: i dati del 2024 vengono dalle dichiarazioni presentate nel 2025. Le detrazioni sono le rate dell'anno di lavori pagati anche molti anni prima, non la spesa dell'anno. Fonte: Dipartimento delle Finanze.
Al Nord uno su tre, al Sud uno su dieci
Il divario c'era già nel 2013 e non si è chiuso. In punti è cresciuto: Lombardia è salita di 11,6 punti, Calabria di 4,4. In proporzione invece il Sud è cresciuto di più: in Calabria la quota è quasi raddoppiata, dal 5,0% al 9,4%.
Conta anche il reddito: una detrazione si usa solo se c'è un'imposta da cui toglierla, e dove i redditi sono più bassi è più frequente non averne abbastanza. Per il risparmio energetico la distanza è ancora più ampia: 12,0% dei contribuenti in Liguria, 2,8% in Calabria.
Lo stesso quadro esce dai lavori comunicati a ENEA nel 2025, in rapporto al numero di case: in testa Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna; in Campania, Calabria e Sicilia i lavori per abitazione sono meno di un decimo di quelli del Friuli Venezia Giulia. Con l'Ecobonus si sono spesi 3,6 miliardi nel 2025, il 65% in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte; oltre la metà dei lavori (il 53%) è sostituzione di infissi.
La cartina dei lavori con i bonus
Il colore dice quanti lavori con Bonus casa si fanno in ogni regione, in rapporto al numero di abitazioni: salvia dove se ne fanno di più, terracotta dove meno. Puoi passare all'Ecobonus o al calo rispetto al 2024 e toccare una regione per vedere tutti i numeri.
Lavori con Bonus casa nel 2025, in rapporto al numero di abitazioni
Il valore più alto in Friuli Venezia Giulia, il più basso in Campania (7 su 100): in rapporto al numero di case, circa 14 volte meno.
Indice ENEA: lavori o spesa per abitazione, 100 = regione più alta
- Molto meno usatosotto 12
- Meno usato12–20
- Nella media20–35
- Più usato35–50
- Molto più usatooltre 50
100 = la regione con più lavori per abitazione (Friuli Venezia Giulia). Salvia: bonus più usati. Terracotta: meno.
Lavori con Bonus casa nel 2025, in rapporto al numero di abitazioni
20 regioni (ENEA pubblica il Trentino-Alto Adige insieme) · la linea tratteggiata è la mediana (27).
Perché il 2025 è calato così tanto
I dati ENEA per tipo di lavoro spiegano gran parte del calo. Su 334.675 lavori in meno, 212.734 sono caldaie a condensazione: dal 2025 le caldaie che vanno solo a gas o gasolio non danno più diritto alla detrazione. Nel 2025 la detrazione è inoltre scesa al 50% per l'abitazione principale e al 36% per le altre case. Il calo va dal −27% in Sardegna al −50% in Basilicata.
| Lavoro con Bonus casa | 2024 | 2025 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Caldaie a condensazione | 219.489 | 6.755 | −97% |
| Pompe di calore | 291.609 | 249.776 | −14% |
| Infissi | 73.478 | 57.666 | −22% |
| Tutti i lavori con Bonus casa | 798.376 | 463.701 | −42% |
Cosa dice la spesa delle famiglie
L'indagine ISTAT sui consumi chiede alle famiglie quanto spendono, anche per ristrutturare casa. Nel 2024 la media è di 32,9 € al mese per famiglia, circa 395 € l'anno: una media su tutte le famiglie, anche quelle che non fanno lavori. L'ordine delle regioni è simile a quello delle detrazioni: in testa Bolzano (PA), Friuli Venezia Giulia e Toscana, in coda Campania, Puglia e Umbria.
È una stima su un campione e da un anno all'altro può cambiare molto in una singola regione: per questo nella tabella c'è anche il 2023. In Basilicata, Calabria, Molise e Sardegna l'ISTAT non la considera significativa.
Tutte le regioni
Detrazioni e spesa delle famiglie
| Regione | Con detrazione per lavori 2024 | Nel 2013 | Detrazione media (€ l'anno) | Con detrazione energetica 2024 | Spesa famiglie 2024 (€ al mese) | Nel 2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Liguria | 35,6% | 28,3% | 855 | 12,0% | 35,6 | 25,0 |
| Lombardia | 35,2% | 23,6% | 871 | 10,5% | 38,4 | 43,6 |
| Friuli Venezia Giulia | 35,0% | 22,6% | 852 | 9,2% | 77,2 | 87,2 |
| Emilia-Romagna | 34,1% | 24,0% | 907 | 10,0% | 43,0 | 55,2 |
| Piemonte | 33,5% | 22,2% | 848 | 12,6% | 35,4 | 48,9 |
| Trento (PA) | 32,5% | 21,5% | 1.283 | 10,7% | 53,5 | 79,7 |
| Veneto | 29,5% | 17,9% | 902 | 8,9% | 27,3 | 18,5 |
| Valle d'Aosta | 28,7% | 18,5% | 1.133 | 10,0% | 34,1 | 45,9 |
| Toscana | 27,7% | 16,5% | 969 | 7,9% | 70,5 | 104,9 |
| Marche | 27,2% | 17,0% | 922 | 7,7% | 20,8 | 20,7 |
| Lazio | 25,7% | 17,4% | 759 | 7,5% | 36,2 | 37,5 |
| Bolzano (PA) | 25,6% | 16,8% | 1.476 | 7,8% | 130,7 | 88,5 |
| Umbria | 24,0% | 14,0% | 819 | 5,7% | 14,5 | 30,8 |
| Puglia | 19,0% | 10,6% | 785 | 4,6% | 9,8 | 12,7 |
| Abruzzo | 18,5% | 11,1% | 811 | 5,0% | 21,5 | 14,6 |
| Sardegna | 16,6% | 8,8% | 840 | 4,4% | n.s. | 24,5 |
| Molise | 16,2% | 10,1% | 730 | 4,8% | n.s. | 21,6 |
| Basilicata | 15,6% | 7,3% | 823 | 5,5% | n.s. | 46,0 |
| Sicilia | 13,4% | 7,5% | 842 | 3,4% | 23,4 | 16,0 |
| Campania | 12,7% | 8,0% | 868 | 3,3% | 9,0 | 5,8 |
| Calabria | 9,4% | 5,0% | 851 | 2,8% | n.s. | 8,2 |
| Italia | 26,5% | 17,1% | 877 | 7,9% | 32,9 | 36,9 |
Lavori con Bonus casa ed Ecobonus
| Regione | Bonus casa 2025 | Sul 2024 | Per abitazione (100 = max) | Ecobonus 2025 (milioni €) | Superbonus fino al 2025 (miliardi €) |
|---|---|---|---|---|---|
| Friuli Venezia Giulia | 30.623 | −34% | 100 | 101 | 2,7 |
| Veneto | 65.851 | −46% | 59 | 494 | 10,8 |
| Emilia-Romagna | 59.590 | −43% | 56 | 417 | 11,4 |
| Marche | 16.036 | −42% | 44 | 102 | 3,4 |
| Lombardia | 100.737 | −44% | 43 | 1.013 | 23,2 |
| Toscana | 32.673 | −38% | 37 | 222 | 6,5 |
| Trentino-Alto Adige | 9.850 | −37% | 34 | 128 | 3,1 |
| Piemonte | 38.846 | −45% | 33 | 415 | 8,7 |
| Liguria | 15.553 | −33% | 32 | 117 | 2,4 |
| Umbria | 6.723 | −40% | 32 | 38 | 2,3 |
| Sardegna | 9.406 | −27% | 22 | 45 | 2,7 |
| Lazio | 26.938 | −36% | 20 | 205 | 9,5 |
| Abruzzo | 6.756 | −44% | 18 | 42 | 4,4 |
| Puglia | 15.427 | −47% | 16 | 89 | 5,5 |
| Basilicata | 1.917 | −50% | 13 | 15 | 1,6 |
| Valle d'Aosta | 729 | −45% | 13 | 19 | 0,5 |
| Molise | 1.195 | −43% | 12 | 7 | 0,8 |
| Sicilia | 11.943 | −46% | 9 | 56 | 6,5 |
| Calabria | 4.538 | −37% | 8 | 16 | 3,4 |
| Campania | 8.370 | −34% | 7 | 77 | 8,6 |
Come leggere questi dati
Cosa ti dice
- Quante persone, nella tua regione, fanno lavori con i bonus e li detraggono, rispetto alle altre regioni e al numero di case.
- Come è cambiato l'uso delle detrazioni dal 2013, prima e dopo il Superbonus, e quanto ha pesato l'esclusione delle caldaie a gas nel 2025.
- Quanto spendono in media le famiglie per ristrutturare, secondo l'ISTAT.
Cosa non ti dice
- Quanti lavori si fanno in tutto: chi ristruttura senza detrazione, o cede il credito, non compare in tutte le fonti.
- Quanto costa un lavoro: per questo usa i calcolatori con le tue misure, o i costi al m² nello studio sulla spesa con Ecobonus e Superbonus.
- Quanto spetta a te: aliquote, limiti e durata dipendono dall'anno, dalla casa e dal lavoro.
Metodo e limiti
- Lavori con i bonus: Rapporto annuale ENEA sulle detrazioni fiscali 2026, pubblicato a luglio 2026, sui lavori conclusi nel 2025. Bonus casa: comunicazioni obbligatorie per i lavori che portano risparmio energetico, fotovoltaico compreso ed elettrodomestici esclusi. Ecobonus: lavori di efficienza energetica con detrazione dedicata. I dati 2025 sono aggiornati al 31 marzo 2026 e quelli 2024 al 31 ottobre 2025.
- «Per abitazione» è l'indice pubblicato da ENEA: numero di lavori (o spesa, per l'Ecobonus) diviso per le abitazioni della regione, con 100 alla regione più alta. Non sono lavori ogni 100 case. Il Trentino-Alto Adige è pubblicato insieme: sulla cartina le due province hanno lo stesso colore.
- Detrazioni: statistiche del Dipartimento delle Finanze sulle dichiarazioni IRPEF delle persone fisiche (tutti i modelli), tabella «Detrazioni» per regione: sezione III-A del quadro RP per il recupero edilizio, sezione IV per il risparmio energetico. Le quote sono contribuenti con la detrazione diviso tutti i contribuenti della regione; la media è l'ammontare diviso i contribuenti con la detrazione.
- Le detrazioni sono rate annuali, non spese: chi ha pagato un lavoro nel 2018 lo detrae ancora nel 2024. Mancano i lavori con sconto in fattura o cessione del credito (gran parte del Superbonus dal 2020 al 2023), quelli senza detrazione e chi non ha un'imposta da cui detrarre. Si contano contribuenti, non famiglie: in una famiglia possono detrarre in due.
- La spesa delle famiglie è la stima ISTAT dell'indagine sulle spese per consumi, prospetto 2 delle tavole 2023 e 2024, voce «interventi di ristrutturazione»: media su tutte le famiglie, anche quelle che non fanno lavori.
Dati aperti
Tutte le righe usate in questa pagina sono nei CSV, con codice o riferimento della fonte. Puoi riusarle e rielaborarle con licenza CC BY 4.0, citando StimaLavori.it e la fonte originale.
Altri dati dello studio: CSV detrazioni IRPEF · CSV spesa delle famiglie
Il CSV principale ha i lavori ENEA; nel secondo ci sono le detrazioni di tutti gli anni dal 2013 al 2024, con contribuenti e importi, nel terzo la spesa ISTAT. Quanto sono costati al m² e al kW i lavori con i bonus è nello studio sulla spesa con Ecobonus e Superbonus; per il costo dei lavori della tua casa usa i calcolatori.
Aggiornato al 30 settembre 2026.
Fonti
Da dove vengono i numeri
- ENEA, Rapporto annuale detrazioni fiscali 2026Lavori conclusi nel 2025: tabelle 2.5 (Ecobonus per regione), 3.1, 3.2 e 3.5 (Bonus casa), 4.1 e 4.2 (Superbonus).
- Dipartimento delle Finanze, Statistiche sulle dichiarazioni fiscaliIRPEF, persone fisiche, tematica «Detrazioni», classificazione per regione, anni d'imposta 2013-2024 (licenza CC BY).
- ISTAT, Spese per consumi delle famiglie, anno 2024Tavole, prospetto 2: spesa media mensile per regione e divisione di spesa.
- ISTAT, Spese per consumi delle famiglie, anno 2023Tavole, prospetto 2.
- ISTAT, Censimento permanente della popolazione e delle abitazioniAbitazioni per regione (2023), usate da ENEA per il rapporto con il numero di case.
Gli altri studi
Ogni studio usa un tipo di fonte diverso. Letti insieme, dicono cose che nessuno dice da solo.
Prezzari regionali 2026
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◎ Cartina interattiva delle regioniLeggi lo studio →