Studi e dati

Quanto costano davvero i lavori in casa?

Non esiste un solo «prezzo giusto». Esistono fonti diverse, ognuna con un significato preciso. Le abbiamo raccolte, lette voce per voce e messe a confronto, dichiarando sempre che cosa misurano e che cosa no.

Quello che abbiamo imparato finora

  1. Lo stesso lavoro può valere il doppio da una regione all'altra, anche nei prezzi ufficiali. Ma nessuna regione è cara su tutto.
  2. Il costo della manodopera è quasi uguale in tutta Italia. Le differenze nascono da tempi di lavoro, materiali e da come la lavorazione è descritta.
  3. Il mercato privato non è sempre più caro del pubblico: dipende dalla lavorazione.
  4. Più un lavoro si fa in cantiere, più il prezzo cambia con il territorio. Gli infissi costano quasi uguale ovunque, il cappotto no.

Settore pubblico: i prezzi ufficiali

I prezzari che Regioni e Province usano per le opere pubbliche, le loro analisi e come sono cambiati negli anni. Sono prezzi di riferimento, pubblici e confrontabili tra regioni: non sono quello che un'impresa chiede a un privato.

Settore privato: quanto pagano famiglie e imprese

I listini delle Camere di commercio, che rilevano i prezzi praticati dalle imprese, e la spesa reale dichiarata a ENEA da chi ha usato i bonus. È il lato più vicino a un preventivo, ma ogni fonte ha i suoi limiti, scritti in ogni studio.

Contesto: lavoro e case

Dati che valgono per entrambi i settori: quanto costa all'impresa un'ora di operaio e in che stato energetico sono le case italiane.

Otto tipi di fonte, otto significati

Ogni numero porta un'etichetta con il tipo di fonte. Serve a non confondere un prezzo di riferimento pubblico con una spesa reale o con un costo.

Prezzo pubblico

Il prezzo di riferimento che Regioni e Province usano per stimare le opere pubbliche.

Non è quello che un'impresa chiede a un privato.

Gare pubbliche

A quanto si aggiudicano davvero i lavori pubblici e quanto costano alla fine, dai dati aperti dell'Autorità anticorruzione (ANAC).

Non è il prezzo per un privato: sono lavori con progetto, contratto e, nelle gare, imprese in concorrenza.

Listino di mercato

Prezzi medi rilevati dalle Camere di commercio con imprese, ordini e associazioni.

Non è un preventivo: è una media per un cantiere tipo.

Spesa dichiarata

Quanto hanno speso davvero i privati, dichiarato a ENEA nelle pratiche Superbonus ed Ecobonus.

Non è il prezzo di un lavoro pagato senza incentivi.

Stato delle case

Com'è il patrimonio di case: età degli edifici e impianti di riscaldamento nel censimento ISTAT, classe energetica negli attestati APE raccolti da ENEA.

Non è un giudizio sulla singola casa: sono quote su tutte le abitazioni o, per le classi, solo su quelle con un attestato.

Andamento nel tempo

Come sono cambiati i costi negli anni: indice ISTAT del costo di costruzione ed edizioni successive di un prezzario pubblico.

Non è il prezzo di un lavoro oggi: dice di quanto è salito.

Bonus usati

Quanti lavori con detrazione fiscale sono stati comunicati a ENEA, regione per regione.

Non conta i lavori fatti senza detrazione, né quanto costano.

Costo del lavoro

Quanto costa all'impresa un'ora di un operaio edile, secondo il Ministero del Lavoro.

Non comprende spese generali, utile d'impresa e IVA.

Una lavorazione alla volta

Massetto, tramezzo, intonaco, controsoffitto, rimozione del pavimento e smaltimento delle macerie hanno una pagina propria, con il prezzo in ogni prezzario, i listini dei privati e cosa chiedere nel preventivo. I prezzi per voce →

Cosa manca, e come lo costruiremo

Mancano i preventivi reali, soprattutto nel Centro-Sud, dove non ci sono listini di mercato gratuiti. Li aggiungeremo solo con fonti autorizzate e dati anonimi. Nel frattempo i nostri calcolatori restano modelli orientativi, con ipotesi e limiti dichiarati nella pagina metodo e fonti.

Dati aggiornati al 30 settembre 2026. Tutti i CSV sono scaricabili da ogni studio e citabili indicando StimaLavori e la fonte originale.